Costruiamo insieme una nuova idea di città

Ladispoli, sogno in comune.

Manifesto Ladispoli Attiva

LE SFIDE PER IL RINNOVAMENTO

Ladispoli Attiva è nata dalle riflessioni e dal confronto di un gruppo di lavoro di donne e uomini da sempre interessati alla politica ed attivi nell’ambito sociale e culturale locale, che - proprio in un momento di profondo ripiegamento nel privato - hanno sentito l’esigenza di impegnarsi collettivamente per fornire un contributo nuovo per la città che vivono quotidianamente.

Siamo parte di quella generazione stanca di aspettare il tanto atteso cambio di marcia da parte della nostra politica, per lo più legata ancora a logiche e modelli di sviluppo orientati intorno ad un’idea della città che non esiste più.

Quello che stiamo vivendo oggi è un tempo di grandi trasformazioni sociali. La crisi pandemica attuale ha solo accelerato una serie di processi già in atto, che richiedono politiche lungimiranti e un cambio di paradigma - anche a livello locale - nel campo della digitalizzazione, sostenibilità ambientale e lotta alle diseguaglianze.

In particolare, nel caso di Ladispoli, questi profondi cambiamenti globali si accompagnano a quelli che la città ha già subito negli ultimi decenni, quando una vera e propria rivoluzione demografica l’ha trasformata da piccolo centro balneare a realtà urbana di 40mila abitanti, determinando così nuovi residenti, nuovi bisogni e nuove criticità.

Per tali ragioni crediamo sia giunto il tempo di affrontare le nuove sfide che il nuovo secolo ci sta proponendo, infondendo un rinnovamento profondo a questa bellissima comunità affacciata sul mare.

L'ALTERNATIVA CHE NASCE DAL BASSO

Siamo un movimento civico aperto a tutte le contaminazioni ed energie che provengono dal basso. Siamo pronti ad ascoltare e trasformare in politiche i bisogni e le problematiche dei vari gruppi sociali che compongono la nostra comunità. In particolare il nostro sguardo è rivolto ai nuovi residenti, come ad esempio la popolazione di origine straniera (pari quasi al 18% del totale degli abitanti che colloca Ladispoli oltre il doppio della media nazionale), ai pendolari ed alle nuove generazioni.

Ci collochiamo nel campo progressista, e per tale ragione ci poniamo come alternativa alla destra che oggi amministra; capeggiata da un sindaco giovane solo anagraficamente, che nella realtà dei fatti ha perpetuato le solite logiche predatorie.

Basti pensare sul fronte urbanistico alla variante al Piano Regolatore, dove solo per la zona di Torre Flavia è prevista la nascita di un nuovo quartiere residenziale.

Ed ancor più grave, questa amministrazione comunale ha tradito i valori di solidarietà, inclusione ed integrazione, che sin dalla sua fondazione hanno contraddistinto lo spirito di Ladispoli. Questa classe dirigente li ha oltraggiati più di chiunque altro con un’ideologia bigotta, xenofoba e negazionista.

Allo stesso tempo guardiamo con preoccupazione al nostro campo, dove non intravediamo ancora la necessaria discontinuità con il passato, come se la sconfitta elettorale del 2017 non avesse insegnato nulla. L’attuale centro-sinistra di Ladispoli ci appare ancora diviso, troppo avviluppato su stesso, autoreferenziale e profondamente legato ad idee, persone e logiche non al passo con i tempi.

LA DIGITALIZZAZIONE

Noi abbiamo l’ambizione di cambiare registro e costruire con energie nuove una città nuova. Il nostro lavoro sarà orientato ad un’intensa modernizzazione dei modelli e dei processi amministrativi. In questa direzione una delle nostre priorità sarà la radicale digitalizzazione della pubblica amministrazione locale.

Vogliamo vivere in una città in cui i servizi pubblici sono realmente fruibili online, soprattutto perché tanti nostri concittadini vivono la maggior parte del proprio tempo sul treno e nella vicina Roma per lavoro. Vogliamo una città all’avanguardia, in linea con l’Agenda Digitale, capace di portare servizi e comunicazioni comunali il più possibile nello smartphone dei cittadini.

LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Progetteremo ed attueremo una transizione ecologica che riguarderà la mobilità cittadina, l’arredo urbano, il ciclo dei rifiuti e la rivitalizzazione degli spazi pubblici, dove ambiente e convivialità possano dialogare tra loro.

In questa direzione intendiamo costruire nel tempo una città a misura d’uomo, con meno auto ed un una rete integrata di trasporto pubblico locale, anche elettrico, piste ciclabili, aree pedonalizzate, servizi di micromobilità in sharing e aree verdi attrezzate per attività sportive e famiglie.

LA COMUNITÀ SOLIDALE

Promuoveremo una comunità solidale, con un nuovo welfare locale partecipativo, che punti a una vera inclusione sociale e che contribuisca ad una reale parità di genere, ad una riduzione delle diseguaglianze e al contrasto alla povertà.

La gestione del Distretto Sociale dei comuni di Ladispoli e Cerveteri è stata finora un fallimento. Tantissimi fondi già stanziati non sono stati spesi e sono andati persi.

Riteniamo sia una priorità attuare nella sua interezza la legge regionale 11/2016, che prevede tantissime opportunità per le categorie più fragili della nostra comunità e per i tanti operatori che lavorano nel sociale.

In questo campo sarà per noi fondamentale creare una vero e proprio coordinamento tra il settore pubblico e quello del terzo settore al fine di coprogettare le strategie e l’erogazione dei servizi del welfare secondo principi di equità, efficienza e solidarietà sociale.

CULTURA, TURISMO E STRATEGIE PER IL LOCALE

Sarà poi per noi irrinunciabile ridare centralità ed importanza alla scuola e alle politiche culturali e giovanili, che sembrano essere uscite dai radar della nostra politica locale. Non è più tempo di iniziative spot, ma di un progetto che sia incentrato sugli interessi emergenti in seno alla nostra comunità ed in particolar modo a quelli delle nuove generazioni. L’ambiente postmoderno della nostra città, figlio di una stagione di cementificazione selvaggia, si sposa appieno per grandi progetti di arte urbana, fotografia, danza e musica con contaminazioni underground.

Sarà nostra cura rilanciare il turismo legandolo principalmente al nostro prezioso mare, ma anche attraverso una collaborazione strutturata con Cerveteri e le sue ricchezze storiche ed archeologiche.

Sarà importante lavorare in sinergia con il Comune di Cerveteri riguardo ad alcuni settori strategici, come sta già avvenendo con il trasporto locale ed il sociale. In questa direzione siamo anche favorevoli nel tempo ad una possibile unione tra i due comuni.

Altro punto programmatico sarà legato alle nostre attività produttive ed in particolar modo alla filiera ortofrutticola ed alla promozione del Km zero, all'artigianato locale e soprattutto al commercio al dettaglio, che è un settore trainante e centrale per l’economia cittadina. Crediamo ad esempio che sia arrivato il momento per trasformare il viale Italia in un vero e proprio centro commerciale naturale.

PROIETTATI NEL FUTURO

Questa la base programmatica su cui ci stiamo concentrando per costruire l’alternativa all’attuale amministrazione comunale e modernizzare la nostra città. Noi non vogliamo guardare solo al domani di Ladispoli, ma ai prossimi venti, trenta anni.

Questo progetto è ambizioso, e non sarà possibile portarlo avanti se non collettivamente, insieme alla città, accogliendo persone, proposte e suggerimenti.

Il primo obiettivo è la costruzione condivisa del programma elettorale. A breve promuoveremo incontri tematici, riunioni e tanto altro.

Con Ladispoli Attiva inizia ufficialmente il nuovo cammino di molti di noi e della nostra città. Riportiamo insieme la città sulla buona strada, per proiettarla definitivamente nel XXI secolo.

PARTECIPA

Convinti che solo in una dimensione di confronto, di scambio di idee e di approfondimento delle conoscenze si possano raggiungere risultati capaci di innescare un vero cambiamento sociale e politico duraturo, vogliamo chiamare a raccolta tutti coloro che hanno la volontà di misurarsi con questo progetto di cittadinanza attiva.

Per la nostra città si prospetta l’esigenza di una rivoluzione culturale che porti alla nascita di una nuova governance aperta alla partecipazione dei cittadini, dei gruppi, delle associazioni, della scuola, dei comitati di quartiere, che oltre ad essere i veri attori dello spazio urbano, rappresentano le risorse progettuali e creative indispensabili alla costruzione di una comunità che si incontra e si riconosce nelle relazioni e nelle interazioni più che nelle separazioni.

 

Firmatari: Alessandro Arata, Flavio Atzori, Cristina Boccabella, Massimiliano Desiderio, Matteo Forte, Gianluca Frattini, Emiliano Giacinti, Serena Liberatore, Gianfranco Marcucci, Ion Marian, Fabio Paparella, Matteo Toppeta, Mauro Truglio, Valentina Vecchio.

 

 

Se uno sogna da solo, è solo un sogno. Se molti sognano insieme, è l'inizio di una nuova realtà.

– Friedensreich Hundertwasser