Da giorni Ladispoli è alle prese con un blackout delle comunicazioni della telefonia mobile e dei servizi internet che sta creando enormi disagi a cittadini, imprese e servizi essenziali in molte zone della città.
Nelle ultime ore l’Amministrazione comunale ha comunicato che la situazione starebbe progressivamente tornando alla normalità, parlando di un ripristino della rete tra il 70% e l’80% e assicurando che le squadre tecniche sono ancora al lavoro per completare gli interventi.
Tuttavia, sono ancora numerose le segnalazioni di cittadini che continuano a riscontrare problemi con la telefonia mobile e con la connessione Internet. Per questo motivo è necessario fare piena chiarezza su quanto accaduto e sui tempi effettivi di risoluzione.
Secondo quanto riferito dal Comune, all’origine del disservizio vi sarebbe il danneggiamento accidentale della dorsale di rete (backbone), l’infrastruttura principale attraverso la quale transitano dati e comunicazioni telefoniche e Internet. Il guasto sarebbe stato provocato durante alcune attività di scavo effettuate da operai impegnati in cantieri logistici, causando l’interruzione dei servizi in diverse zone della città.
Proprio perché si parla di un’infrastruttura così strategica, riteniamo doveroso porre alcune domande all’Amministrazione:
- Prima dell’avvio dei lavori di scavo sono state effettuate tutte le verifiche preventive sul sottosuolo, comprese le indagini necessarie per individuare i sottoservizi?
- Chi sta vigilando affinché durante i lavori non vengano provocati ulteriori danni alla rete?
- Per quale motivo in alcuni cantieri non sarebbe presente la cartellonistica prevista e un’adeguata delimitazione dell’area?
- Quali controlli sono stati effettuati dal Comune sulle autorizzazioni e sull’esecuzione dei lavori da parte delle ditte incaricate?
- Quali sono i tempi certi per il completo ripristino del servizio e quali garanzie vengono offerte ai cittadini affinché un episodio simile non si ripeta?
Sono domande che meritano risposte chiare, puntuali e trasparenti. Perché dopo giorni di disagi l’obiettivo deve essere uno solo: accertare eventuali responsabilità, capire cosa è realmente successo, evitare che episodi simili possano ripetersi e garantire ai cittadini servizi essenziali affidabili e la sicurezza del territorio.

