Qualche anno fa, grazie a uno stanziamento di 30 mila euro, a San Nicola venne riqualificato uno skate park. Una bella storia: uno spazio pubblico dedicato ai ragazzi, allo sport e all’aggregazione.

Poi però quei terreni iniziano a far gola ad un costruttore e l’amministrazione decide di scambiare cubature proprio a San Nicola, cedendo quell’area a quel soggetto privato per costruire una schiera di villette con vista Aurelia.

Risultato? Lo skate park viene demolito e trasferito in via Firenze, cancellando di fatto un investimento costato 30 mila euro e consumando altro suolo adiacente al bosco di Palo.

Oggi ci raccontano che lo sport è al primo posto. Ma questa piccola storia insegna altro: in questa classifica lo sport è arrivato almeno secondo. Al primo posto, ancora una volta, si è piazzata la cara e vecchia speculazione edilizia.

Fine della storia.